LA SCUOLA ALBERGHIERA APRE A CAORLE
Il merito di questa eccellenza è dovuto alla professionalità di chef e personale di sala e cucina che sanno trasformare la vacanza a Caorle in una vera e propria “esperienza gustativa”.
Per poter avere a disposizione personale così qualificato, è fondamentale la presenza sul territorio di istituti professionali di qualità che sappiano formare adeguatamente cuochi, camerieri e, più in generale, tutto il personale di cucina. Ecco perchè, per Caorle, la possibilità di avere da quest'anno una scuola alberghiera nel capoluogo rappresenta un altro motivo di vanto.
Si tratta della scuola “Giovanni XXIII” che per dieci anni ha operato nella frazione di Duna Verde e che, a partire dal 25 settembre, si è finalmente trasferita nell'ex municipio di Via del Passarin.
“E' una grande soddisfazione – commenta la direttrice Valentina Bellacima – poter inagurare l'anno scolastico a Caorle. Da dieci anni sognavamo questo momento, perchè finalmente abbiamo la possibilità di entrare nel cuore della vita cittadina”. Precedentemente, infatti, la collocazione decentrata della scuola (inizialmente ospitata dall'Istituto “La Nostra Famiglia” e poi dalla colonia estiva “Caritas di Bolzano”) aveva creato non pochi disagi alle 150 persone (tra studenti, staff e docenti) che ruotano attorno alla scuola gestita dall'associazione “Lepido Rocco” di Motta di Livenza (Tv). Soprattutto, la scuola non veniva adeguatamente coinvolta nella vita economica e sociale di Caorle. “Ci auguriamo ora di poter diventare parte integrante di Caorle – aggiunge ancora la direttrice”.
La presenza della scuola rappresenta, poi, un'importante occasione formativa per tanti ragazzi che vogliono lavorare in ambito turistico – ristorativo che potranno rimanere direttamente a Caorle per imparare questo particolare tipo di professionalità che il mercato del lavoro richiede anche in tempi di crisi.
La nuova sede della scuola è stata oggetto di ingenti lavori a partire dal mese di giugno: sono state predisposte le aule per le lezioni frontali, i laboratori e le cucine, dotate di tutti gli strumenti più all'avanguardia nel settore delle attrezzature per l'enogastronomia. Gli studenti iscritti a questo anno scolastico utilizzeranno l'albergo Catto-Suisse come convitto.